Voi state dormendo, mentre io sono pieno di emozioni che mi scuotono il cuore. Mi sto chiedendo cosa vi ho insegnato? Non abbiamo canzoni della buona notte, né un racconto familiare mitico. Non so se abbiamo fatto qualcosa di caratteristico e singolare. Non spicco quasi in nulla, non ho vinto medaglie, non ero il primo della classe, non ho ottenuto lo stipendio migliore.
Con questo blog, io vi voglio far conoscere la cultura e la lingua italiana nel mondo, giacché l'Italia è una grande potenza culturale, troppo spesso inconsapevolmente...
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domenica 19 marzo 2017
Festa del papà
La festa del papà o festa del babbo è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo. In molti Paesi la ricorrenza è fissata per la terza domenica di giugno. Mentre in Italia e in molti Paesi di tradizione religiosa cattolica la festa è invece festeggiata il 19 marzo.
Storia
La festa del papà, come la intendiamo oggi, nasce nei primi decenni del XX secolo, complementare alla festa della mamma per festeggiare la paternità e i padri in generale. La festa è celebrata in varie date in tutto il mondo, spesso è accompagnata dalla consegna di un regalo al proprio padre.
Dolce domenica e auguri a tutti i papà ❤
Sempre che un giardino m’accolga
io ti riveggo, Padre, fra aiuole,
lievi le mani su corolle e foglie,
vivo riveggo carezzare tralci,
sabato 18 marzo 2017
♥ Festa del Papà ♥
Cari Papà
Non dimenticate mai
quanto siete importanti per i vostri bambini
E lo siete e continuare ad esserlo
anche se non state più insieme
alla loro mamma
venerdì 18 marzo 2016
Nel'aria c'è già odore di fumo.
La sera di viglia della Festa di San Giuseppe, come nei primi giorni di Marzo, si accendevano (e si accendono tuttora), grandi “focarine, o focheracce” , alti falò che illuminavano le campagna e i versanti delle colline.
Questi fuochi non hanno nessun rapporto con la vita di S. Giuseppe ma sono stati inseriti nella sua festa perché questa coincideva con la finedell’inverno e l’inizio della primavera.
Si tratta infatti di fuochi collegati a riti precristiani.
Avevano e hanno un significato simbolico:
da un lato distruggono tutto ciò che angoscia l’individuo e la comunità, dall’altro rigenerano le persone e la natura ,ovvero introducono l’anno nuovo.
Infatti per la campagna l’anno inizia con la primavera.
Quando è rimasta soltanto la brace i ragazzi gareggiano nel “salto del fuoco” , mentre gli adulti sparano col fucile nella notte ,mentre si fa chiasso e si chiacchera fino a notte fonda.
Non per niente la festa della focheraccia è una delle feste più antiche e amate.
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