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lunedì 18 dicembre 2017

I VIOLINI di STRADIVARI.


L’Italia, con la grande tradizione musicale, è la patria del violino, e Cremona ha il primato nella tradizione liutaia. Cremonese è il celeberrimo Antonio Stradivari e cremonesi sono il maestro Nicola Amati e il grande Giuseppe Guarnieri del Gesù. Nella cittadina lombarda è tuttora presente il Consorzio Liutai "A. Stradivari", sorto nel 1996 con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la liuteria contemporanea cremonese, che opera nel rispetto della tradizione artigianale. 

mercoledì 13 dicembre 2017

Issac Levitan - (1860-1900)


"Il lavoro di Isaac Ilyich Levitan appartiene alle più alte conquiste della cultura russa e il suo significato è paragonato a opere di classici come Anton Cechov, Pëtr Ciajkovskij e Konstantin Stanislavskij.

mercoledì 21 giugno 2017

Jules Bastien-Lepage


Jules Bastien-Lepage (1 novembre 1848 - 10 dicembre 1884) è stato un pittore francese strettamente associato all'inizio del naturalismo, uno stile artistico emerso dalla fase successiva del movimento realista. Il primo maestro di Jules Bastien-Lepage era suo padre, lui stesso artista.

sabato 15 aprile 2017

Giuseppe Fortunino Francesco Verdi


Giuseppe Fortunino Francesco Verdi (Le Roncole, 10 ottobre 1813 – Milano, 27 gennaio 1901) è stato un compositore italiano, universalmente considerato tra i massimi operisti, autore di melodrammi che fanno parte del repertorio dei teatri di tutto il mondo.

martedì 7 marzo 2017

IL 7 MARZO 1875, NACQUE IL COMPOSITORE “MAURICE RAVEL“


Joseph-Maurice Ravel (Ciboure, 7 marzo 1875 – Parigi, 28 dicembre 1937) è stato un compositore francese. Il suo brano più celebre per orchestra è certamente Boléro. Egli stesso descrisse il suo Boléro come "una composizione per orchestra senza musica".

IL 7 MARZO 1974, SI SPENSE IL CANTANTE “ALBERTO RABAGLIATI“


Alberto Rabagliati (Milano, 26 giugno 1906 – Roma, 7 marzo 1974) è stato un cantante e attore italiano. Fu il primo divo della musica leggera italiana famoso in gran parte dell'Europa. Nel 1927 Rabagliati si trasferì da Milano ad Hollywood dopo aver vinto il concorso per il sosia di Rodolfo Valentino.

domenica 26 febbraio 2017

Il carnevale degli animali (Le Carnaval des Animaux)


Il carnevale degli animali (Le Carnaval des Animaux) è una delle più famose opere del compositore francese Camille Saint-Saëns.

Saint-Saëns


Saint-Saëns nacque a Parigi da un impiegato governativo molto ricco, che morì dopo soli tre mesi dalla nascita del figlio. La madre, Clémence, si rivolse alla zia Charlotte Masso per un aiuto ed ella si trasferì da loro e cominciò ad insegnare a Camille a suonare il pianoforte. Uno dei bambini prodigio più dotati musicalmente di tutti i tempi, possedeva l'orecchio assoluto e iniziò le lezioni di pianoforte con la pro-zia a due anni e quasi subito iniziò a comporre.

venerdì 24 febbraio 2017

AMORE TRANQUILLO


Vedete, il mio amante non fa rumore
Il suo linguaggio è sue mani
Guardo le sue dita ballare
e cercare di capire
Cerco di capire
la sua elegante balletto
Nel mio cuore sento
le parole che anela a dire

giovedì 23 febbraio 2017

Czardas da Csárda


Csárdás [t͡ʃaːr.daːʃ] (anche Czardas da Csárda: Inn Village Inn) si riferisce alla musica, una forma di danza tradizionale della popolazione di Ungheria e paesi vicini, in particolare in Transilvania, e un carattere di base di questa forma di danza.

sabato 11 febbraio 2017

La leggenda sul "Chiaro di Luna"



La "Sonata quasi una fantasia" in Do# minore op. 27 n.2 di Ludwig van Beethoven, soprannominata "Al Chiaro di Luna", è uno dei pezzi più straordinari e celebri in tutta la storia della musica.

venerdì 27 gennaio 2017

Orfeo all'inferno


Orfeo all'inferno (titolo originale francese Orphée aux Enfers) è un'operetta in due atti composta da Jacques Offenbach nel 1858. La trama riprende, in chiave comico-satirica, la vicenda mitologica della discesa di Orfeo agli inferi per riportare alla vita l'amata Euridice.

giovedì 5 gennaio 2017

Henry Purcell - Music for the Funeral of Queen Mary


Henry Purcell [hɛnɹɪ pɜːsəl] (* 10 settembre 1659 () a Westminster ;? † 21 novembre 1695) è stato un compositore inglese barocco. Durante la sua vita è stato considerato il più grande compositore inglese ed è stato quindi assegnato il titolo onorifico di Orfeo Britannico.

Biografia

Henry Purcell era il figlio di un membro del costruito attorno al 1660 Cappella Reale, la cappella cantante di Carlo II. Ha ricevuto la sua formazione come corista stessa cappella dal suo presidente Henry Cooke († 1672) e il suo successore Pelham Humfrey (1647-1674). Dopo la morte di Humfrey, ha continuato la sua formazione presso John Blow e Matthew Locke (1621 / 22-1677). 1676 ha assunto come organista a Westminster Abbey. Nello stesso anno scrive la musica al dramma di John Dryden Aureng-Zebe e Thomas di Shadwell Epsom Wells e The Libertine. E 'stato seguito da ulteriori musiche di scena, tra cui un ouverture e una maschera per l'adattamento di Shadwell di Shakespeare Timone di Atene.

Esempio: "Mi ha fatto piacere"
1682 Purcell è stato nominato organista della Cappella Reale, una posizione che ha coinciso con il suo organista presso l'Abbazia di Westminster. I suoi primi lavori sono apparsi in stampa, i Dodici Sonate sono stati pubblicati 1683i Negli anni ha creato principalmente musica sacra e odi in occasioni di festa della famiglia reale. Nel 1685 ha scritto per l'incoronazione di Giacomo II. Due dei suoi più famosi inni, ero felice e il mio cuore è inditing. Nel 1687, ha continuato la sua connessione con i teatri di Londra e ha scritto musica per la tragedia di Dryden Tyrannick Amore.

Per l'anno 1689, le prestazioni della sua prima opera Didone ed Enea è occupato, che è seguito poi 38 opere musicali drammatiche uniti, sia dai loro agenti (in parte di William Shakespeare, parte di John Dryden) e per l'originalità e l'alto valore artistico musica eccitato scalpore ben fondata. Allo stesso modo le sue composizioni di chiesa sono stati considerati dai suoi contemporanei, in particolare anche da Handel.

1690 ha scritto canzoni per la versione del Dryden di The Tempest di Shakespeare, tra cui Fathom ben cinque e venire a tesi sabbie gialle, e la musica per l'elaborazione Betterton di Fletcher e del Massinger Profetessa (poi meglio noto con il titolo di Diocleziano) e Anfitrione di Dryden; 1691 era Re Artù, anche con un libretto di Dryden. 1692, ha composto musica per The Fairy Queen (un adattamento di Sogno di una notte di mezz'estate di Shakespeare). 1693 Purcell ha scritto musica per due commedie di William Congreve Il vecchio scapolo e il banco doppio.

A Purcell capolavori includono il suo Te Deum e Jubilate, che sono sostenuti dal Santa Cecilia dell'anno 1694 - è qui per la prima inglese Te Deum con accompagnamento orchestrale. Purcell è sopravvissuto questa composizione non è lungo. Ha composto un inno per il funerale di Queen Mary II. Of England 1694i

Henry Purcell è morto nel 1695 al culmine della sua creatività, a soli trentacinque anni. Fu sepolto nell'Abbazia di Westminster accanto all'organo. L'iscrizione sulla sua tomba di pietra: Qui soluzioni alcaline Henry Purcell Esq, che ha lasciato questa vita ed è andato al fatto luogo benedetto in cui solo la sua armonia può essere superato ..

La vedova Frances Purcell ha pubblicato alcune delle sue opere a stampa, tra cui la famosa collezione di Orfeo Britannico (due libri, 1698 e 1702). Morì nel 1706. Purcell probabilmente ha avuto un figlio, Edward (1689-1740), che ha anche composto.

Le relazioni tra gli altri musicisti della famiglia Purcell non sono stati definitivamente rotto. I compositori Daniel Purcell (ca. 1664-1717) è forse il fratello o un cugino. Gli ultimi musicisti noti di questa famiglia, Edward Henry Purcell (? -1765), Era probabilmente suo nipote.

domenica 1 gennaio 2017

Il Cantico delle Creature



("Il Cantico delle Creature”, conosciuto anche come “Il cantico di Frate sole e Sorella Luna” è la prima poesia scritta in italiano. Il suo autore è Francesco d’Assisi che l’ha composta nel 1226.
La poesia è una lode a Dio, alla vita e alla natura che viene vista in tutta la sua bellezza e complessità. Oltre al testo originale abbiamo aggiunto una versione in italiano moderno.)

Altissimu, onnipotente, bon Signore,
tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.
Ad te solo, Altissimo, se konfano,
et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature,
spetialmente messor lo frate sole,
lo qual è iorno, et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora luna e le stelle:
in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale a le tue creature dài sustentamento.
Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
Laudato si’, mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore
et sostengo infirmitate et tribulatione.
Beati quelli ke ‘l sosterrano in pace,
ka da te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare:
guai a·cquelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no ‘l farrà male.
Laudate e benedicete mi’ Signore et rengratiate
e serviateli cum grande humilitate.

In italiano moderno:

Altissimo, Onnipotente Buon Signore, tue sono la lode, la gloria, l’onore ed ogni benedizione.
A te solo Altissimo, si addicono e nessun uomo è degno di pronunciare il tuo nome.
Tu sia lodato, mio Signore, insieme a tutte le creature specialmente il fratello sole, il quale è la luce del giorno, e tu attraverso di lui ci illumini.
Ed esso è bello e raggiante con un grande splendore: simboleggia te, Altissimo.
Tu sia lodato, o mio Signore, per sorella luna e le stelle: in cielo le hai formate, chiare preziose e belle.
Tu sia lodato, mio Signore, per fratello vento,e per l’aria e per il cielo; quello nuvoloso e quello sereno e ogni tempo
tramite il quale dai sostentamento alle creature.
Tu sia lodato, mio Signore, per sorella acqua, la quale è molto utile e umile, preziosa e pura.
Tu sia lodato, mio Signore, per fratello fuoco, attraverso il quale illumini la notte. E’ bello, giocondo, robusto e forte.
Tu sia lodato, mio Signore, per nostra sorella madre terra, la quale ci dà nutrimento, ci mantiene e produce diversi frutti con fiori colorati ed erba.
Tu sia lodato, mio Signore, per quelli che perdonano in nome del tuo amore e sopportano malattie e sofferenze.
Beati quelli che le sopporteranno in pace, perchè saranno incoronati.
Tu sia lodato, mio Signore, per la nostra morte corporale, dalla quale nessun uomo vivente può scappare:
guai a quelli che moriranno mentre sono in situazione di peccato mortale.
Beati quelli che la troveranno mentre stanno rispettando le tue volontà,
perché la seconda morte, non farà loro male.
Lodate e benedicete il mio Signore, ringraziatelo e servitelo con grande umiltà.

(Beethoven - Symphony No.3 E-flat major, Op.55 "Eroica" / Jordi Savall

Ludwig van Beethoven (1770~1827)

Symphonie Nr.3 Es-dur, Opus 55
《Eroica》composed in 1803-1804

IV. Finale, Allegro molto - Poco Andante - Presto

Le Concert des Nations
Jordi Savall (conductor)

martedì 13 dicembre 2016

Gianbecchina ♥


Gianbecchina, nome d'arte di Giovanni Becchina (Sambuca di Sicilia, 2 agosto 1909 – Palermo, 14 luglio 2001), è stato un pittore italiano.

Biografia

Ricevette i primi rudimenti di tecnica pittorica da un decoratore che lo assunse come garzone per dipingere le volte delle case patrizie di Sambuca di Sicilia.


Dopo aver frequentato l'Accademia di Belle Arti di Palermo, negli anni trenta si unì al gruppo di artisti d'avanguardia con Renato Guttuso, Giovanni Barbera, Lia Pasqualino Noto e Nino Franchina, condividendone le idee anticonformiste.

Nel 1938 espose alla XXI Biennale d'Arte Contemporanea di Venezia.

Sempre in questi anni a Milano, conobbe Beniamino Joppolo; punto di riferimento di molti artisti "emigrati" siciliani come Birolli, Migneco, Quasimodo, Raffaele De Grada, Arnaldo Badodi, gli artisti che diedero vita a "Corrente", e collabora come illustratore alle strisce de "Le avventure del Signor Bonaventura" per "Il Corriere dei Piccoli".

Nel 1954 partecipa con La zolfara alla Biennale di Venezia e vince il premio "Bevilacqua-La Masa". Negli anni a seguire, le mostre e le esposizioni in tutta Italia ed all'estero, i grandi eventi di Gianbecchina si susseguono in un crescendo che lo porteranno ad importanti riconoscimenti pubblici.

Assieme all'intensa attività pittorica si affianca un'importante produzione di grafica d'arte, incisioni, acqueforti, litografie, serigrafie.

Memorabili sono quelle dedicate al "Ciclo del pane", una serie di serigrafie, che si rifacevano alle grandi tele, stampate a Palermo da Patrizio De Lollis.

Le sue opere si trovano presso gallerie e collezioni pubbliche e private.

Nel settembre 1997 si fonda l'"Istituzione Giambecchina" diretta dal figlio Alessandro.

lunedì 12 dicembre 2016

ZAMPOGNA SIMBOLO DEL MOLISE


La zampogna è un aerofono a sacco nato dalle abili mani degli artigiani scapolesi che da secoli si tramandano i segreti del mestiere, Lo strumento è molto antico, già conosciuto dai Sanniti ed utilizzato dai Romani, legato ai riti del Natale ,si narra che nel 55 a.c Giulio Cesare sconfisse i britanni mettendo in fuga i loro cavalli con il suono stridulo dellazampogna.Il piccolo paese di Scapoli (Isernia) è considerato la capitale italiana delle zampogne.Gli zampognari sono sempre stati musicisti girovaghi, quasi dei mercanti di suoni. Vi sono documentazioni che attestano la presenza di zampognari molisani in tutta Europa.

Benché nel Molise la zampogna sia usata durante tutto il ciclo calendariale, la tradizione più importante resta quella natalizia, quella della novene dell’Immacolata (detta anche della Concetta) che si effettua dal 29 novembre al 7 dicembre per la ricorrenza dell’Immacolata Concezione (8 dicembre), e la Novena di Natale, suonata dal 16 fino al 24 dicembre vigilia della Natività.

Le zampogne molisane si costruiscono in vari modelli contraddistinti da prestabiliti numeri. I modelli conosciuti attualmente sono sei: “20”, “23”, “25”, “28”, “30”, “32”. Ogni tanto qualche costruttore cerca di sperimentarne altri inventando nuovi numeri.



sabato 11 giugno 2016

Violino


Il più importante strumento musicale ad arco dell'orchestra moderna. Deriva dalla famiglia delle viole ed è il più acuto degli strumenti ad arco. Apparve in Italia verso la metà del XVI secolo, introdotto dai liutai bresciani Gaspare da Salò e Gian Paolo Maggini, e fu poi perfezionato dall'Amati e dallo Stradivari. Le parti che lo compongono sono: la tavola superiore di risonanza (coperchio); il fondo; la fascia, che unisce il coperchio al fondo; il manicotto terminante col riccio; il capotasto; la tastiera; il ponticello; il pallino e le chiavette (dette biroli o bischeri), che servono a tendere le corde. Ha 4 corde, accordate per quinta (sol, re, la, mi); la più sottile (mi) è detta comunemente cantino.