venerdì 2 giugno 2017

Venerdì 2 giugno si celebra la Festa della Repubblica.


Venerdì 2 giugno si celebra la Festa della Repubblica. Molti sono a conoscenza di questa giornata di festa ma non tutti sanno perché si festeggia. Bisogna subito partire dicendo che la Festa della Repubblica non si è sempre celebrata il 2 giugno; per molti anni cadeva la prima domenica di giugno in modo da non far perdere un giorno di lavoro agli italiani.

Perché si festeggia e da quando
La Festa della Repubblica, come dice il nome stesso, nasce per ricordare il referendum del 1946 in cui gli italiani furono chiamati a scegliere tra la Monarchia e la Repubblica. Il 3 giugno di quell’anno si svolse il referendum per decretare la forma istituzionale dello Stato italiano dopo il fascismo ma, ancora più importante, il fatto che poterono votare, per la prima volta, anche le donne, il ben noto suffragio universale. Il 18 giugno di quello stesso anno fu dichiarata la nascita della Repubblica Italiana, con oltre 12 milioni di italiani che votarono per essa. Le votazioni misero in risalto lo spaccato sociale dell’epoca: al Nord vinse di netto la Repubblica mentre al Sud e nei centri rurali i voti andarono alla Monarchia.

Solo nel 1948 si decise di istituire questa festa, fissando il 2 giugno come data cardine. Fino al 1977, dunque, la Festa della Repubblica si celebrava sempre lo stesso giorno poi, per questioni economiche legate al lavoro e il fatto di non perdere giorni produttivi, si decise di spostarla alla prima domenica del mese. Per 23 anni, in sostanza, questa festa fu fissata in altra data. Solo con il Governo Amato, dal 2000, si decise di ristabilire quella del 2 giugno con tutte le celebrazioni che seguono (la legge 336 del 20 novembre 2000).

Quel giorno, il Presidente della Repubblica depone una corona di fiori al Milite Ignoto, all’Altare della Patria di Roma. Sempre nella Capitale si svolgono delle parate delle forze dell’ordine lungo i Fori Imperiali, a cui partecipano molti corpi della polizia come la Marina Militare, Polizia, Guardia di Finanza, Carabinieri, Forestale e via dicendo. Ormai, il 2 giugno è diventato, un po’ come il 1 maggio o il 25 aprile, l’occasione per effettuare gite fuori porta o partire per un weekend di riposo e svago. I dati dimostrano che ogni anno milioni di italiani partono per celebrare questa festa lontano da casa.

Nessun commento:

Posta un commento