giovedì 16 giugno 2016

COME FARE SE… POT-POURRI

Un tempo esistevano diversi modi per preparare il pot-pourri, uno di questi consisteva nel far macerare i petali di fiori in un barattolo dal tappo forato coperti da uno strato di sale grosso. Un altro metodo lascia seccare i petali all’aria aperta, in un ambiente buio, per evitare che i colori svaniscano. I petali più indicati sono quelli di rosa, soprattutto se sceglierete le varietà più profumate. Questi fiori, inoltre, sono assai variopinti e un buon pot-pourri deve essere bello da vedere oltre che effondere un buon odore. Oggi si possono utilizzare almeno due tipi di pot-pourri: uno che utilizza fiori secchi, l’altro solamente appassiti. Per preparare in casa un buon pot-pourri prendete delle spezie (come noce moscata, macis, cannella in fusti o in polvere, chiodi di garofano, vaniglia in stecche, anice stellato, zenzero, ginepro, coriandolo) e un fissativo che ha la funzione di trattenere gli aromi (tra i fissativi più comuni, che si trovano in erboristeria, vi è la radice di giaggiolo). Sminuzzate assieme solo una parte delle spezie e il fissativo, versate la polvere ottenuta in una ciotola e aggiungete alcune gocce di olio essenziale della fragranza preferita, quindi mescolate bene. Solo a questo punto si possono unire i fiori secchi. Riguardo ai colori, invece, vi suggerisco le varietà di fiori che maggiormente li conservano una volta essiccati, come: papavero, malva, fiordaliso, erica, calendula e karkadè. 

Per ottenere il pot-pourri private i fiori dei petali e mettete questi ultimi a seccare in un contenitore di vimini protetto dalla luce diretta. Procedete nello stesso modo con i petali di altri fiori da voi prediletti. Potete anche far seccare i piccoli boccioli delle rose: profumano molto e hanno un aspetto assai gradevole. Aggiungete le spezie non sminuzzate (anice stellato e stecche di cannella sono molto decorativi) e arricchite a vostro piacere con foglie secche di piante aromatiche (rosmarino, alloro, basilico, eucalipto, artemisia, finocchio, melissa, menta, origano, verbena), bucce essiccate (soprattutto di agrumi, da asciugare in forno scaldato fino a 50 gradi e poi spento, disposte sopra a un foglio di alluminio), radici, legni, bacche (come quelle delle rose canine). Le proporzioni tra i vari componenti non sono vincolanti, si possono aumentare o diminuire a seconda dei propri gusti. Dopo aver mischiato il tutto, mettetelo in un vaso a tenuta stagna e lasciatelo al buio per almeno un mese, scuotendolo di tanto in tanto. Una volta che il pot-pourri avrà perso di efficacia sarà sufficiente rinvigorirlo con alcune gocce di olio essenziale.

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