domenica 2 luglio 2017

PER LA SALUTE: Caldo e Terza Età


Nelle persone anziane la capacità di disperdere calore con la sudorazione si abbassa notevolmente. Non riuscendo ad avvertire impellente lo stimolo della sete, debbono essere spinte a bere con molta frequenza, perché l’acqua diventa un vero e proprio farmaco; è bene accoglierli in ambiente ventilato e vanno aiutati a vestirsi con abiti leggeri. Il cibo indicato deve contenere abbondante frutta e verdura; si deve prestare particolare attenzione a chi utilizza medicinali per malattie croniche (soprattutto diuretici, psicofarmaci e terapie contro il Parkinson), i quali possono interferire pesantemente con i meccanismi della termoregolazione e dell’equilibrio idroelettrico.


Ecco il decalogo di Senior Italia FederAnziani:

1) Non uscire nelle ore più calde della giornata, ovvero dalle 12 alle 17;

2) Bere almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno, in modo da reintegrare le perdite quotidiane di sali minerali. Evitare bevande alcoliche, gassate, troppo zuccherate e troppo fredde. Non eccedere con caffè o tè;

3) Consumare pasti leggeri. Preferire pasta, frutta, verdura, gelati alla frutta. Evitare cibi grassi e piccanti;

4) Arieggiare l'ambiente dove si vive, anche con l'uso di un ventilatore, evitando di esporsi alla ventilazione diretta;

5) Tenere il capo riparato dal sole.

6) Indossare abiti leggeri, non aderenti, di colore chiaro e tessuti naturali perché le fibre sintetiche ostacolano il passaggio dell'aria;

7) Non esporsi al sole in modo prolungato. Se, in seguito a un'eccessiva esposizione, dovesse insorge mal di testa, fare impacchi con acqua fresca per abbassare la temperatura corporea;

8) Non restate all'interno di automobili parcheggiate al sole;

9) Non interrompere le terapie mediche, né sostituire i farmaci che si assumono abitualmente, di propria iniziativa. Consultare sempre il medico per ogni eventuale modifica delle cure che si stanno seguendo;

10) Se è possibile, è consigliabile andare in vacanza in località collinari o termali.


Infine un ulteriore appello rivolto ai familiari, amici, figli, nipoti e vicini di casa delle persone anziane: "Non lasciatele sole - esorta Messina - State vicino ai nostri senior per le necessità quotidiane. E' giusto farlo in ogni momento dell'anno, ma ancor di più in questo periodo critico. Portateli in vacanza con voi se è possibile. E se proprio non è possibile, date loro una mano per vivere un'estate serena: bussate alla loro porta ogni tanto per sentire se hanno bisogno di qualcosa, perché a loro è impedito uscire di casa per gran parte della giornata a causa dell'eccessiva calura".

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