domenica 26 febbraio 2017

IL TEATRINO DELLE MASCHERE: Farinella


Farinella è la maschera simbolo del Carnevale di Putignano in Puglia. Il suo costume a losanghe colorate è quello tipico di un giullare. Dalle due punte del cappello dondolano vistosi sonagli, presenti anche intorno al collo. Originariamente il suo travestimento riportava i colori della città e il suo cappello un tempo a tre punte ricordava i tre colli su cui essa è costruita. Il nome si ispira ad un antico cibo povero, uno sfarinato a base di ceci e orzo abbrustoliti e macinati in mortaio di pietra. Insieme alle erbe, ai fichi secchi e alle cipolle selvatiche, la farinella costituiva il frugale alimento dei contadini al lavoro nei campi oppure diventava un pasto più accurato se abbinato a sughi, verdure e fichi freschi.


Farinella (barese: Farenèdde) è una maschera pugliese tipica del carnevale di Putignano. La versione attuale prevede che abbia l'aspetto di un joker, con un abito costituito da toppe multicolori e un cappello a due punte, ciascuna delle quali con un sonaglio. È da notare come in passato l'aspetto fosse differente: l'abito infatti era costituito dai colori della città, il rosso ed il blu; il cappello era a tre punte, per ricordare i tre colli su cui è costruita la città; era rappresentata nell'atto di separare un cane e un gatto, a memoria delle dissidie presenti nella popolazione. Tale maschera prende il suo nome dalla Farinella, alimento tipico della città. "FARINELLA" oltre ad essere la maschera tipica del carnevale di Putignano è anche il titolo di un brano musicale strumentale tendenzialmente virtuosistico e di carattere allegro, tipico del periodo carnascialesco, tale brano è stato scritto e dedicato, dal fisarmonicista putignanese M°Benedetto Pipoli all'omonima maschera di carnevale.

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