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sabato 15 aprile 2017

*♥Gustave Fabergé ♥*


Fabergé è nato a San Pietroburgo. Suo padre Gustave Fabergé, che proveniva da una famiglia baltica tedesca gioielliere ugonotta di origine, e sua madre danese si trasferì nel 1860 a Dresda, in cui i due figli di Peter Carl e Agathon hanno ricevuto la loro formazione. 1861 è stato ricevuto conferma Peter Carl Fabergé nella chiesa corte di Dresda. 1870 sono tornati a San Pietroburgo, dove Peter Carl Fabergé nel 1872 ha assunto la gioielleria della famiglia.

venerdì 18 marzo 2016

IL SIMBOLISMO DELL’UOVO DI PASQUA




In tutto il mondo cristiano, l’uovo è il simbolo della Pasqua. Dipinto o intagliato, di cioccolato o di zucchero, di terracotta o di cartapesta, l’uovo è parte della festa e nessuno vi rinuncia, grandi e piccini. Ma qual è il significato simbolico dell’uovo? Se quelle di cioccolato o di cartapesta hanno un’origine recente, le uova vere colorate e decorate hanno una storia antichissima, che trova le sue radici nella tradizione pagana. “Tutti iviventi nascono da un uovo”, era il motto che, per secoli ha spiegato il principio secondo cui la vita non può avere origine dal nulla. E l'uovo, con la sua forma perfetta, la sua forma ovale, una linea senza inizio e senza fine richiamava l’eternità. L’uovo cosmico era all’origine del mondo, simbolo della vita che nasce, al suo interno avrebbe contenuto il germe degli esseri. Presso i greci, i cinesi e i persiani, l’uovo era anche il dono che veniva scambiato in occasione delle feste primaverili, quale simbolo della fertilità e dell’eterno ritorno della vita. Gli antichi romani, invece, usavano seppellire un uovo dipinto di rosso nei campi, per propiziare un buon raccolto. Con il Cristianesimo, molti riti pagani furono cancellati. Nella festa della Pasqua si conserva la tradizione di regalare l’uovo, ancora una volta simbolo di rinascita, ma non più della natura, bensì dell’uomo stesso, della resurrezione di Cristo: il guscio è la tomba dalla quale Cristo uscì vivo.