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domenica 22 aprile 2018

Il vaso di Pandora

Tanti, tanti anni fa, non esistevano l’infelicità, la malattia, l’ira. Nessuno si faceva mai male né invecchiava. E poiché non esisteva l’invidia, non c’erano né lotte, né guerre, né uccisioni. Né potevano esserci, poiché dovunque c’era una grande abbondanza.

Marito e moglie non bisticciavano mai e anche Pandora ed Epimeteo erano felici di poter stare sempre insieme danzando, prendendo parte a feste e giochi. Epimeteo la riempiva di regali, ogni giorno le portava un vestito nuovo o dei sandali, dei gioielli o una statua per il giardino.

Un giorno, Epimeteo tornò a casa con un oggetto largo e quadrato avvolto in un panno. Era una vecchia scatola polverosa chiusa da vari fermagli e legata tutt’attorno da un cordone dorato.

- Cos’è? – chiese felice Pandora, danzando intorno alla scatola – E’ un regalo per me, non è vero? – aggiunse maliziosa.

Per piacere

C’era una volta una parola chiamata Per piacere, che viveva nella bocca di un bambino. Per la verità, i Per piacere vivono nella bocca di tutti, sebbene molta gente se ne dimentichi spesso.

Ora, tutti i Per piacere, per restare forti e felici, dovrebbero essere tenuti spesso fuori dalla bocca, così da poter respirare un po’ d’aria fresca. In questo, essi hanno qualcosa in comune con i pesci rossi, che salgono alla superficie per respirare.

giovedì 29 marzo 2018

La principessa sul pisello


C’era una volta un principe che abitava una terra lontana. Ma non era un principe felice perché non riusciva a trovare una vera principessa da sposare. Per un anno intero veleggiò intorno al mondo cercando la giovinetta dei suoi sogni. Di fanciulle che affermavano di essere vere principesse egli ne trovò moltissime, ma al momento di sposarsi il principe era assalito da un dubbio:

La creazione degli animali

Una bella favola della tradizione indiana...
Un tempo il Sole aveva un aiutante, si chiamava Napi.

Un giorno Napi si era sdraiato a riposare. Non era abituato a tenere le mani ferme e così afferrò un blocco di argilla e si mise a modellare.

domenica 31 dicembre 2017

Il cane, il gallo e la volpe

"La persona saggia, quando trova un nemico più forte di lui, lo guida verso un altro ancora più forte"...è la morale di questa bella favola di Esopo

Un cane e un gallo avevano stretto un patto di amicizia. Insieme lasciarono la fattoria dove vivevano e si incamminarono nel bosco. I due amici vagarono per tutta la giornata. Quando fu sera, il gallo cercò un rifugio per la notte.

Il filo di Arianna

Un bellissimo mito greco: la storia d'amore tra Arianna e Teseo...
Tanto, tanto tempo fa viveva in Grecia un coraggioso e giovane principe di nome Teseo. Era figlio del Re Egeo che governava la città di Atene.

Un giorno, mentre Teseo si trovava al porto, vide un gruppo di persone in lacrime.

Il leone e i tre buoi

L'unione fa la forza"... è la morale di questa bella favola di Esopo...

C’erano una volta tre buoi che insieme pascolavano in un bosco.

Un giorno che il leone si aggirava da quelle parti, li vide e cercò di aggredirli. Ma ogni volta che li avvicinava, quelli univano le loro forze e insieme riuscivano a respingere i suoi attacchi.

La volpe e il taglialegna

"Certi uomini con parole proclamano nobili propositi, ma poi, nei fatti, non si comportano bene"... è la morale di questa antica favola di Esopo...
C’era una volta una volpe che veniva inseguita dai cacciatori. Mentre correva incontrò un taglialegna a cui chiese di mostrarle un nascondiglio che le salvasse la vita. Il boscaiolo le mostrò la sua capanna e in men che non si dica, la volpe entrò nella baracca e chiuse subito la porta alle sue spalle.

lunedì 18 dicembre 2017

Così nasce «La Favola di Natale»

Questa favola è nata in un campo di concentramento del Nord-Ovest germanico, nel dicembre del 1944, e le Muse che l'ispirarono si chiamavano Freddo, Fame e Nostalgia.

Questa favola io la scrissi rannicchiato nella cuccetta inferiore di un «castello» biposto, e sopra la mia testa c'era la fabbrica della melodia. lo mandavo su da Coppola versi di canzoni nudi e infreddoliti, e Coppola me li rimandava giù rivestiti di musica soffice e calda come lana d'Angora.

domenica 19 novembre 2017

Il cane e l’osso

Un cane particolarmente avido è il protagonista di questa bella favola...
Un giorno un cane entrò nel negozio di un macellaio e rubò un enorme osso succulento. Stava per uscire inosservato dalla porta, quando il macellaio lo vide e gli gridò:

- Mascalzone, vieni subito qui!

Il lupo e la gru

"Chi pretende una ricompensa da un disonesto, sbaglia due volte: 
primo perché aiuta un indegno, secondo, perché certamente non rimarrà impunito"... 
è la morale di questa favola di Fedro.
C’era una volta un lupo conosciuto per la sua ferocia da tutti gli animali del bosco. Quando era affamato, non c’era animale piccolo o grande che potesse sfuggire alle sua zanne.

sabato 18 novembre 2017

Il coniglio forzuto

Può un coniglio sfidare un elefante e un ippopotamo al tiro alla fune? 
E' quello che accade in questa divertentissima favola...

Un giorno, parecchio tempo fa, un Coniglio sfidò un Elefante: – Sono piccolo – disse – ma sono forte quanto te!

La moneta con due teste

"Siamo i soli artefici del nostro destino": è la morale di questa antica favola orientale...
C’era una volta un generale che stava conducendo le sue truppe in battaglia contro un nemico dieci volte più numeroso.

I pescatori e le pietre

"Nella vita ci sono gli alti e i bassi. Dobbiamo essere pronti ad affrontare i cambiamenti che arrivano inaspettatamente, siano essi positivi che negativi"... è la morale di questa bella favola di Esopo...
Alcuni pescatori erano usciti in mare con le loro barche per pescare. Dopo aver gettato in acqua le loro reti, si accingevano a ritirarle. Nel trascinarle a bordo delle barche, si accorsero che le reti erano molto pesanti.

La volpe e il caprone

La volpe, una volta, era inavvertitamente caduta in un pozzo. Già la poverina credeva di dover fare una brutta fine, quand’ecco che, alla bocca del pozzo, s’affaccia un caprone spinto dalla sete. Il caprone, vista giù la volpe, le chiese se l’acqua era buona: e quella, contenta dell’occasione, si profuse a elogiare l’acqua, affermando che era ottima, quindi lo esortò a calarsi giù.

La Rana e il Bue

Un giorno una rana vide un bue che si dissetava in uno stagno, e presa da invidia per la sua mole, cominciò a gonfiare la sua pelle piena di grinze.

Poi chiese ai piccoli se fosse diventata più grossa del bue.

Quelli dissero di no.

martedì 24 ottobre 2017

lunedì 9 ottobre 2017

Tra il dire e il fare…

A certa gente non si può mai credere! Dice una cosa, ma poi ne vuole fare un’altra tutta diversa!... è il pensiero del lupo in questa favola di Esopo...

C’era una volta un lupo, che uscì dal bosco e passò dietro a una casa.

Passò così vicino a una finestra, che sentì una voce parlare. Era la voce di una nonna che stava cullando il nipotino e gli diceva:

- Dormi, buono, non piangere, se no chiamo il lupo che ti mangerà!

Il leone che voleva volare

Un leone superbo è il protagonista di questa favola moderna di James Thurber...
Un vecchio leone sognava un paio d’ali d’aquila. Mandò dunque a dire all’aquila di andare a trovarlo e quando quella arrivò le disse:

- Voglio scambiare la mia criniera con le tue ali!

domenica 8 ottobre 2017

La scatola

Uno splendido rapporto d'amore tra madre e figlia,
 raccontato in questa antica favola giapponese...

Kimi Kimiko era una fanciulla splendida. Molte persone, per la perfetta rassomiglianza la confondevano con la sua giovane e bellissima madre, Hidena.

Kimi e Hidena si amavano profondamente, avevano identici gusti, identici desideri, identiche antipatie, identica voce. Si compiacevano di vestirsi con abiti uguali, si acconciavano i capelli neri e lucidi nello stesso modo. E stavano sempre assieme.

Hidena, la madre, cadde inferma. Sembrava, in principio, una cosa di poca importanza, ma il male andò aggravandosi e i medici, dopo aver escogitato le cure più sapienti, dichiararono che la povera signora non avrebbe potuto vincere il misterioso malanno. Hidena capiva che la sua strada terrena stava per finire.