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domenica 5 novembre 2017

PENNETTE ALLA VODKA


INGREDIENTI
Penne rigate 320 gr
Pancetta affumicata 200 gr
Passata di pomodoro 300 gr
Panna 200 ml
Cipolla
Olio extravergine di oliva q.b.
Vodka 100 ml
Sale q.b.

sabato 22 luglio 2017

Peperoni rossi.

A favore dell’uso dei peperoni nella stagione estiva c'è la sua capacità di reintegrare l'acqua, essendone composto al 92%, e sali minerali quali fosforo, magnesio, potassio, ferro e calcio. Contiene una percentuale di vitamina C quattro volte maggiore che negli agrumi con la conseguente capacità di aumentare la resistenza alle infezioni; inoltre irrobustisce i muscoli e favorisce l’assorbimento del ferro.

In 50 gr di peperoni, soprattutto quelli rossi, è contenuto il 75% della razione giornaliera raccomandata (RDA). Inoltre insieme al contenuto di vitamina A, di cui sono molto ricchi 0,7 mg per 100g, otteniamo il beneficio di una prevenzione dai radicali liberi grazie alle proprietà antiossidanti di queste due vitamine.

lunedì 3 luglio 2017

Che belli i peperoni!



I peperoni hanno benefici, proprietà nutrizionali e controindicazioni diverse per la salute dell'organismo: questo tipo di frutto vanta, infatti, notevoli proprietà benefiche da non sottovalutare, ma non solo. Il peperone appartiene alla famiglia delle Solanaceae – la stessa delle piante dei pomodori, delle patate e delle melanzane – e ha numerose varietà, che differiscono per forma, colore e sapore. Il peperone è originario dell'America centro-settentrionale, ma è presente in Europa dal '500: il primo che parlò di questo ortaggio fu, infatti, Cristoforo Colombo, in seguito alla scoperta dell'America. Ma quali sono le caratteristiche dei peperoni? Scopriamole.

lunedì 22 maggio 2017

Torta morbida nocciole e cioccolato

La torta morbida nocciole e cioccolato è golosa, 
soffice e perfetta anche per i più golosi. Ecco la ricetta

Presentazione

La torta morbida nocciole e cioccolato è perfetta per la colazione o per la merenda di tutta la famiglia. Si tratta di un dolce così goloso che si presta benissimo per terminare un pasto, specie se arricchito da una colata di ganache al cioccolato sulla sua superficie.

domenica 5 marzo 2017

♥Il pranzo della Domenica♥

Dipinto di Dagmar Zupan

E’ Domenica e oggi il mio amore
ha cucinato per me le cose che più adoro.
Parto dall’antipasto quello all’italiana con mozzarelle e prosciutto,
per volare al primo, i rigatoni al sugo
e planare al secondo, il filetto con il contorno di patate.

** Felice pranzo della domenica, cari Amici! **


IL PRANZO DELLA DOMENICA

Coprirsi bene, questo è il tuo credo, madre pura.
Seduta su porzioni di sedia, chiedi scusa
d’avere ombra e peso specifico dei vecchi
testimonianza vera, lo giuro
ho visto tutto
mi manca solo Dio e lo perdono.

venerdì 24 febbraio 2017

Merluzzo al limone

Il merluzzo al limone è un secondo piatto estremamente veloce da preparare ma che piacerà proprio per il suo gusto semplice. Ecco la ricetta.-

Presentazione

Il merluzzo al limone è un secondo piatto molto semplice da preparare, veloce e soprattutto realizzato con pochi e semplici ingredienti ma che tra loro si sposano alla perfezione.

martedì 10 gennaio 2017

Torta di mandorle e arance

La torta di mandorle e arance è un dolce semplice da preparare ma dal gusto 

avvolgente e indimenticabile. Ecco la ricetta.

Presentazione

La torta di mandorle e arance è soffice, profumata e dal sapore particolare ed intenso che non potrà che conquistarvi. Si tratta di un dolce molto ricco che si presta benissimo per terminare un pranzo in famiglia o per essere servito anche in giornate di festa.

giovedì 5 gennaio 2017

Sbriciolata fredda alle arance senza cottura.

La sbriciolata fredda alle arance senza cottura è un dolce facile e veloce da preparare, perfetto per gli amanti degli agrumi. Ecco la ricetta.-


La sbriciolata fredda alle arance senza cottura è un ottimo dessert per completare un pasto anche in occasioni più particolari. La semplice sbriciolata viene arricchita con una ripieno a base di panna e decorata e guarnita in superficie con della marmellata d’arance.

Il risultato finale è un piatto fresco, saporito ma soprattutto molto particolare. Vediamo, quindi, insieme come preparare un’ottima sbriciolata fredda alle arance senza cottura ed alcuni consigli utili per ottenere un risultato davvero perfetto e delle varianti per proporre questo piatto in modo sempre diverso.


Ingredienti per la base
200 g di biscotti
90 g di burro
100 g di panna montata

Ingredienti per la farcitura
200 g di panna da montare
80 g di latte condensato
50 g di zucchero a velo

Ingredienti per decorare
200 g di marmellata di arance


Preparazione
Per iniziare la preparazione della sbriciolata fredda alle arance senza cottura dovete partire dalla base, ovvero dalla realizzazione del composto che andrà a formare la sbriciolata.

Come prima cosa prendete i biscotti e tritateli al mixer. Aggiungete, quindi, il burro precedentemente fuso ed amalgamate i due ingredienti. Aggiungete quindi la panna montata ed incorporatela per bene sbriciolando il composto.

Fatto questo potete prendere una teglia con apertura a cerniera di 24 cm di diametro, coprirne il fondo con della carta da forno e disporre un primo strato di composto sbriciolato, cercando di compattare sul fondo così da non creare dei vuoti.

Mettete il fondo in frigorifero e dedicatevi intanto alla preparazione della farcitura.


Farcitura
Prendete la panna e montatela a neve ben ferma. Quando la panna inizierà a prendere corpo aggiungete anche lo zucchero e continuate a montare fino a quando avrete ottenuto la consistenza desiderata. Solo a questo punto aggiungete anche il latte condensato ed amalgamate per bene il tutto.

Riprendete quindi il fondo che avete messo a compattare in frigorifero e stendete sopra la farcitura appena realizzata. Dedicatevi, quindi, alla preparazione della marmellata di arance, se intendete realizzarla voi stessi, e stendetela sulla farcitura con la panna.

Cospargete con delle altre briciole di composto che avevate lasciato da parte prima ed a questo punto la vostra sbriciolata fredda alle arance andrà messa in frigorifero a riposare per almeno 3-4 ore così che tutti i sapori si amalgamino tra loro e che il ripieno realizzato con la panna montata si compatti alla perfezione.

Solo adesso potete servire la vostra sbriciolata ai vostri ospiti.

In alternativa potete preparare una sbriciolata alla Nutella o una sbriciolata alle mele, due dolci che solitamente piacciono moltissimo.


Conservazione
La sbriciolata fredda alle arance si conserva per circa un paio di giorni in frigorifero sotto una campana di vetro o all’interno di un contenitore ermetico.

venerdì 23 dicembre 2016

Wassailing; ovvero "brindisi di buona salute".


Una tradizione che si celebra proprio in occasione di Yule. 

Una tradizione che vede protagonista il wassail, una bevanda molto speziata, che i nostri antenati pagani bevevano da coppe di acero, e accompagnavano con pane bianco.

Sidro, succo di mela o vin brulè, oppure idromele o birra scura aromatizzata con zucchero, zenzero, noce moscata, cannella; oltre questa calda e speziata bevanda, gli antichi usavano offrire una torta agli spiriti degli alberi per garantirsi un buon raccolto.

Questa è una ricetta che ho trovato su stregadellemele. it, una ricetta molto semplice ma assolutamente da provare!

4 litri di sidro di mele o di succo di mele
1 arancio a pezzetti
1 limone a pezzetti
1 mandarino a pezzetti
4 stecchette di cannella
1 cucchiaino di chiodi di garofano o anice stellato
brandy o rum ( opzionale per farlo alcolico )

Riscaldate il tutto in una pentola non di alluminio, possibilmente di terracotta, per circa un'ora. Quindi servite freddo.

“Un wassail a tutta la città,
il nostro pane è bianco e la nostra birra è scura,
la nostra coppa è di acero bianco
e con la coppa della salute berremo alla tua…”

martedì 20 dicembre 2016

LA RICETTA DI NATALE: LE CIPOLLINE IN AGRODOLCE


INGREDIENTI per 300 g di cipolline in agrodolce

cipolle borettane 300 g 
aceto balsamico 50 g 
miele di castagno 80 g 
sale fino 1 pizzico 

PREPARAZIONE

Per preparare le cipolline in agrodolce versate il miele di castagno in una padella larga e poi aggiungete le cipolline. Lasciate che il miele si sciolga completamente, facendo caramellare le cipolline per circa 5 minuti, mescolando spesso con un cucchiaio di legno. A questo punto, aggiungete il sale e l'aceto balsamico. Lasciate cuocere, sempre mescolando spesso: la salsa si deve ritirare, diventando densa. Se preferite delle cipolline più croccanti fatele cuocere per 10 minuti. Se invece le preferite più tenere lasciatele andare per 15-20 minuti. A cottura ultimata, trasferite le cipolline con la loro salsa in una ciotolina e servite. Se non gradite il miele, potete caramellare le cipolline con circa 60 g di zucchero semolato o di canna, che metterete nella padella insieme a 2-3 cucchiai d'acqua in modo che si sciolga. Le cipolline in agrodolce sono ottime sia appena pronte, ancora calde, che gustate a temperatura ambiente. In questo caso, potete anche prepararle in anticipo: si conserveranno in frigorifero fino a 6-7 giorni, in un contenitore ben chiuso.

venerdì 16 dicembre 2016

Fatto alla pizzaiola.


Quante volte avete mangiato qualcosa che fosse preparato alla pizzaiola? Capolista la carne alla pizzaiola, seguono poi le scaloppine ed il pesce spada, ma se stavolta vi suggerissimo le alici alla pizzaiola? Un secondo piatto estivo, fatto di ingredienti semplici: teneri filetti di alici ammorbiditi da un gustoso sughetto rilasciato dai pomodori, sapori che diventano tutt’uno assicurandovi così una vera prelibatezza. I pomodori del tipo ciliegino, vivido simbolo dell’estate, arricchiscono la preparazione grazie alla loro spiccata dolcezza in questa ricetta facile e originale! Siamo sicuri di avervi già convinto, allacciate i grembiuli che oggi si preparano le alici alla pizzaiola!


Alici alla pizzaiola:

Ingredienti per una teglia da 26x17 cm

Acciughe (alici) da pulire 500 g
Pomodorini ciliegino 200 g
Origano essiccato 2 cucchiaini
Olio extravergine d'oliva 50 g
Aglio 1 spicchio
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.

Per preparare le alici alla pizzaiola cominciate dalla pulizia del pesce, quindi cominciate eliminando la testa, dopodiché eliminate anche la lisca centrale togliendola con delicatezza in questo modo aprirete le alici a libro e sciacquatele sotto un filo d’acqua per eliminare eventuali residui, facendo molta attenzione a non rompere i filetti di pesce.

Lavate i pomodorini e tagliateli in 4 parti e teneteli da parte pronti per l’uso. Quindi in una teglia unta con 25 g di olio extravergine d’oliva sistemate i filetti di alici aperti a libro per la lunghezza della teglia poi i pomodorini tagliati e dell'origano essiccato.

Aggiustate di sale e pepe e spremete dell’aglio, oppure tritatelo al coltello, e poi ricominciate sistemando nuovamente le alici aperte a libro disponendole questa volta in senso opposto a quello precedente.

Poi ricoprite ancora con pomodorini, sale, pepe e origano e cospargete la superficie con il restante olio extravergine d’oliva. Sistemate la teglia su una leccarda e cuocete in forno statico preriscaldato a 220° per 20 minuti, lasciate riposare qualche minuto per far assestare e infine servite le alici alla pizzaiola ancora ben calde!

Conservazione

Potete conservare le alici alla pizzaiola in frigorifero per massimo 1 giorno coprendo con della pellicola trasparente. Potete anche congelare le alici una volta pulite.

Consiglio

Un pizzico di peperoncino fresco sminuzzato e renderete questo piatto ancora più gustoso. Oppure provate anche con del basilico per dare più profumo e un tocco di verde!

Abbina un vino rosso o bianco a questa ricetta.

sabato 30 luglio 2016

RISOTTO VERDE


Ingredienti:

400 gr di riso
una cipolla
2 carote
una costa di sedano
1,3 litri di brodo
30 gr di burro
20 gr di olio ex. di oliva
250 gr di spinaci
parmigiano grattugiato

Procedimento:

Tritate e fate soffriggere in 20 gr di burro e 20 gr di olio il sedano, la cipolla e le carote - Quindi unite gli spinaci e lasciate cuocere per 30 minuti - Aggiungete il riso e rimestate allungando con il brodo vegetale unito poco alla volta - Portato a cottura il riso, incorporate il burro restante e il parmigiano grattugiato - Servite caldo.

venerdì 29 luglio 2016

Insalata di pasta e melanzane

Insalata

Ingredienti:

200 g di Penne
sale
2 melanzane
120 ml di olio
5 filiali (limone) Timo
2 spicchi d'aglio
pepe
4 cucchiai di concentrato di pomodoro
4 cucchiai di aceto balsamico
200g formaggio di pecora (feta)
100g di olive nere

Per 4 persone

30 min Preparazione |. 2 ore marinatura.

Per porzione di circa 510 kcal, 17 g di proteine, 30 g di grassi, 44 g di carboidrati

Preparazione:

Cuocere la pasta secondo le indicazioni sulla confezione in acqua salata al dente, scolare, scolare. 

Lavare le melanzane, pennello, uno centimetri cubi, mescolare con 3 cucchiai di olio. 

Lavare timo, agitare asciutta e tritarli. 

Sbucciate l'aglio e premere.
Melanzane, 1 spicchio d'aglio schiacciato e la metà attraverso il timo. 3 - 5 min In alto friggere caldo, aggiungere sale e pepe. Inoltre, mix di aglio con concentrato di pomodoro, 2 cucchiai di acqua, aceto, olio e timo. 

Sbriciolate il formaggio grossolanamente e mescolate con melanzane, pasta, olive, 1 - lasciare riposare per circa due ore ...

domenica 24 luglio 2016

Dolce: Panna cotta con frutti di bosco


Ingredienti
Per la panna cotta:

600 g di panna
2 bustine di zucchero vaniglia bourbon
35 g di zucchero
4 fogli di gelatina bianca
la buccia grattugiata di ½ limone biologico

Per le bacche:
300 g di frutti di bosco congelati
40 g di zucchero
1 cucchiaino colmo di farina di mais

Per 4 persone
30 min. Preparazione, min. 5 ore. Raffreddare
Per porzione 590 calorie, 6 g di proteine, 48 g di grassi, 34 g di carboidrati

Preparazione
Cuocere per la panna cotta panna, vaniglia e lo zucchero in un pentolino fino a quando lo zucchero si sarà sciolto. Togliere dal fuoco accettare e lasciare raffreddare leggermente. La gelatina 3 - Soak 5 minuti in acqua fredda.

Strizzare la gelatina e sciogliere la panna, aggiungete la scorza di limone. La miscela di panna compilare in 4 tazze di caffè, coprire almeno 5 ore per raffreddare stellen.Von bacche lamponi e more ordinare. Lessare i restanti frutti di bosco con lo zucchero, amido di mais e 50 ml di acqua e togliere dal fuoco. Versare lamponi e more e raffreddare tutto lassen.Die Panna Cotta-

Coppe fino all'orlo immergerlo in acqua tiepida e poi balzare su piatti da dessert o in ciotole.
Le bacche di tutto e guarnire guarnire la panna cotta, se lo desideri con riccioli di cioccolato.

martedì 28 giugno 2016

Buon appetito: Frittata ripiena



La frittata ripiena è un goloso secondo piatto per far gustare le uova in maniera più sfiziosa, anche ai bambini. Si tratta di una preparazione che richiede poco tempo, ma permette di realizzare una pietanza ricca di sapori ideale anche come spuntino da portare ad un pic-nic fuori porta! Dividendo l'impasto di uova a metà, otterrete due soffici dischi tra cui racchiudere un cuore filante di Emmentaler e deliziose fettine di prosciutto cotto. Ma potete liberare la vostra fantasia per il ripieno e condire la frittata ripiena come più preferite, magari variando con una farcitura di formaggio e verdure di stagione saltate in padella!

Ingredienti per una padella di 24 cm

Uova 8 medie 
Formaggio Emmentaler 200 gr 
Prosciutto cotto a fette 120 gr 
Grana padano grattugiato 50 gr 
Erba cipollina 10 rametti 
Olio di oliva extravergine q.b. 
Sale fino q.b. 
Pepe q.b. 

Per preparare la frittata ripiena, iniziate spezzettando grossolanamente i rametti di erba cipollina e affettate il formaggio Emmentaler. Rormpete le uova e raccoglietele in una ciotola capiente,

Quindi sbattetele con una forchetta e aggiungete il Grana grattugiato , mescolate e unite i rametti di erba cipollina; salate e pepate a piacere.

Amalgamate tutti gli ingredienti quindi dividete l'impasto in due ciotoline; in una padella di 24 cm di diametro, versate un filo d'olio e fatelo scaldare bene. Quindi versate il contenuto di una delle due ciotoline, e coprite con il coperchio per far cuocere a fiamma vivace 2-3 minuti. Quindi girate la frittata con l’aiuto del coperchio o di un piatto, capovolgendola e facendola scivolare di nuovo nella padella e lasciate cuocere l’altro lato per altri 2 minuti senza coperchio.Trasferite la frittata pronta su un piatto e tenetela da parte un momento.

Ungete un'altra padella di 24 cm di diametro con un filo d'olio, fate scaldare e ripetete le stesse operazioni per le restanti uova: versate il contenuto della ciotola in padella e lasciate cuocere circa 2 minuti con il coperchio; poi capovolgetela aiutandovi con il coperchio; cuocete la frittata anche dall'altro.

Dopodiché distribuite le fettine di formaggio sulla superficie della frittata e quelle di prosciutto. Adagiate la frittata che avevate preparato in precedenza con la parte in cui sono visibili i rametti di erba cipollina rivolta verso l'alto.

Coprite con il coperchio e cuocete per 1-2 minuti ancora, poi sformate delicatamente la frittata e adagiatela su un vassoio o un piatto da portata. Potete affettare la frittata ripiena e servirla a spicchi!

Conservazione

Conservate la frittata in frigorifero coperta con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico per 1 giorno.
Potete congelarla se avete utilizzato ingredienti freschi, magari già porzionata.


domenica 22 maggio 2016

Zuppa di ciliegie


PROCEDIMENTO:

Lavate le ciliegie, asciugatele, privatele del picciolo e del nocciolo. In una casseruola lasciate sciogliere il burro a fiamma media, unite le ciliegie e mescolate bene perché s’insaporiscano. Dopo tre-quattro minuti unite lo zucchero, mescolate e quando è sciolto togliete dal fuoco. 

In un’altra casseruola versate il vino, unite la cannella e portate a bollore a fuoco basso. Versatevi le ciliegie con il loro liquido e continuando a mescolare portate a cottura per cinque-sei minuti ancora. 

Prelevate le ciliegie con la paletta forata e suddividetele nelle coppette.

In un pentolino sciogliete la fecola nel kirsch, versatela nella casseruola del vino e fate restringere a fiamma dolce, quando il composto sarà quasi vellutato versatelo nelle coppette delle ciliegie. 

Potete gustare la zuppa di ciliegie sia tiepida sia fredda.


domenica 15 maggio 2016

TAGLIATELLE CON MAZZANCOLLE


Per 4 persone

INGREDIENTI:
gr 300 di tagliatelle
8-12 mazzancolle fresche di media grandezza
3 spicchi d’aglio
gr 250 di pomodori ciliegini ben maturi
sale
pepe
peperoncino
prezzemolo tritato
olio di oliva.

PROCEDIMENTO:
Fate soffriggere l’aglio ed il peperoncino in abbondante olio di oliva - Appena l’aglio è imbiondito, unite le mazzancolle intere e fatele cuocere a fuoco basso 3 minuti per lato - Salate e pepate - Togliete le mazzancolle e tenetele al caldo - Versate nel sugo i pomodorini schiacciati con una forchetta e aggiustate di sale – Fate cuocere per 10 minuti, quindi aggiungete le mazzancolle e lasciate insaporire per altri 5 minuti – Togliete ancora dal sugo le mazzancolle e rimettetele al caldo - Lessate le tagliatelle al dente - Saltatele nel sugo fino a giusta cottura - Disponetele nel piatto di portata - Spolverate con il prezzemolo tritato – Guarnite con le mazzancolle e servite ben caldo.

Tisane "anti-freddo"


Nella preparazione delle tisane "anti-freddo" non possono mancare le spezie, preziosi ingredienti, utili per due motivi: 

aromatizzano e scaldano.

L’elevato contenuto di olii essenziali presenti nelle spezie, le rendono degli ottimi antibatterici e antisettici delle vie respiratorie, che aiutano ad equilibrare le energie e infondere calore. 

Il dolce sentore della cannella, per le sue proprietà riscaldanti, è legato all’elemento fuoco. 

L’aroma piccante dello zenzero, anch’esso collegato al Fuoco (Agni), ancora oggi è impiegato, in molti paesi asiatici, negli stati di affaticamento, per alleviare il mal di gola, i dolori reumatici, il raffreddore, la febbre e tutti quelli che sono definiti “stati umidi” quali la diarrea o l’eccesso di muco.

Il gusto intenso del cardamomo in infuso è un vero toccasana contro il raffreddore e la tosse: 

libera immediatamente le vie respiratorie combattendo al contempo la stanchezza che tipicamente accompagna gli stati influenzali.

sabato 26 marzo 2016

Uova


Un uovo è quell'oggetto tondeggiante ricoperto da un guscio, deposto da uccelli e rettili, che di solito contiene un embrione. Alcune di queste uova diventano animali, altre vengono invece mangiate dagli umani strapazzate, fritte o sode. Sono molte le espressioni che contengono la parola uovo: "camminare sulle uova" indica la delicatezza di una situazione, in riferimento alla delicatezza del guscio, incline a rompersi non appena subisce un urto; "cercare il pelo nell'uovo", si riferisce alla pedanteria con cui si cerca qualcosa, in particolare in relazione ai difetti; "rompere le uova nel paniere" indica invece il fatto di rovinare una situazione in modo imprevisto e poco delicato.