Furono una sorta di Commercianti dell’usato, che utilizzava dopo una prima cernita gli indumenti, che ricavavano dopo aver spogliato i cadaveri di coloro, che morivano senza parenti, per lo più poveri ed indigenti negli ospedali, ubicati generalmente nei pressi della famosa porta San Gennaro a Napoli.
Porta San Gennaro era la cosiddetta porta, che gli abitanti della città attraversavano almeno una volta nella vita, poiché era quella, che conduceva alla sepoltura.
Quest’antico mestiere (lo spogliamorti), tramandato da padre e figlio era gestito dalla comunità ebraica di via anticaglia, nel vicolo oggi detto del Limoncello, mentre anticamente era noto come il vico del Giudei o anche degli Spogliamorti, perché lungo le sue pareti strette erano appese e vendute le vesti di coloro che morivano negli ospedali li attorno.


