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domenica 19 novembre 2017

Ode al giorno felice

Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.

Camminando, dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
Sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua sotto, gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l’aria canta come una chitarra.

Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto.

domenica 24 settembre 2017

La felicità è come un chicco di melograno!


Si sente da lontano
il canto melodioso di un uccello,
dalle parole amorose come i chicchi di un melograno
ed ogni chicco è un bel ritornello

giovedì 9 febbraio 2017

Lentamente muore


Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

domenica 16 ottobre 2016

SPERANZA



Il significato più comune che si dà a “speranza” è l’attesa fiduciosa che si realizzi qualcosa di preciso che desideriamo. Quando si vede o si vive o si ottiene ciò che si è sperato, in quel momento si dissolve l’attesa e finisce la speranza. Ma sperare può anche essere un modo di sentire che pervade la nostra vita, come vedere in fondo alla via sempre una luce, una possibilità di bene. L’atteggiamento interiore di speranza, da non confondersi con l’attesa immobile di un intervento del destino, aumenta la forza, aiuta a cogliere le opportunità, si trasmette a chi sta intorno, favorendone la collaborazione. La speranza è alla base di ogni motivazione, perché è tensione positiva verso il futuro e non è da scambiare – come fa qualcuno – con rassegnazione, rinuncia, passività, fatalismo. No, questa è una virtù forte, che si rialza in volo ogni mattina, come assicura Charles Péguy, uno dei più alti cantori della speranza. Che è creatività, dà spazio alla fantasia e illumina un’attesa. Nell’immediatezza delle comunicazioni di oggi, viviamo le attese con impazienza e ansia. La speranza lancia un ponte di serenità fra l’oggi e il futuro; possiamo camminare senza anticipare delusioni. La speranza è una virtù che ci tiene in vita, è la linfa dei giorni, trasmette e infonde il coraggio per uscire dalle situazioni più “disperate” e per riprendersi dai fallimenti, dai lutti, dalle disgrazie. Sperare è collegato all’umiltà: alla coscienza che non possiamo sapere cosa la vita ci riserba e ci richiede, quale significato avranno le nostre vicende nella storia, nostra, ma anche dell’umanità. È confidare nel nostro ruolo, anche inconsapevole, nel grande misterioso disegno della vita.

giovedì 21 luglio 2016

Gioia di vivere


Gioia di vivere, autostima, serenità e amore fanno miracoli. Contribuiscono a migliorare la qualità della nostra vita e a prevenire le malattie. Le persone che hanno una vita serena non conoscono l’invidia e la cattiveria e stanno ben lontane dalle persone che le esprimono. Hanno un unico sogno: vivere in un mondo di persone serene. Che si rispettano a vicenda... 
-- Agostino Degas


lunedì 23 maggio 2016

Riflessioni sulla felicità.



Non si deve sognare la felicità al di fuori di quelle che sono le condizioni fondamentali dell'essenza umana; 
ora, la nostra essenza comporta la sazietà e la noia; 
la felicità perciò consiste nella soddisfazione della nostra essenza, nell'esercizio delle nostre facoltà;
essa è una condizione terrestre. 

Sully Prudhomme (diari) 1 Ottobre 1862

Opera digitale di Catrin Welz Stein

sabato 26 marzo 2016

Che cosa è la felicità?


Secondo il padre della psicologia positiva Martin Selingman il 60 per cento della felicità è determinata dai nostri geni e dall’ambiente, il restante 40 per cento dipende da noi. Pare che la felicità sia anche anche contagiosa. I ricercatori della Harvard University hanno scoperto che quando una persona diventa felice, un amico che le vive vicino ha una probabilità del 25 per cento in più di diventarlo anche lui. E secondo un’altra ricerca, condotta sul volontariato, le persone che passano del tempo ogni mese ad aiutare gli altri sono più felici (e questo lo scriveva già Lev Tolstoj 200 anni fa).


domenica 11 ottobre 2015

REGALA CIO’ CHE NON HAI


Occupati dei guai, dei problemi 
del tuo prossimo.
Prenditi a cuore gli affanni,
le esigenze di chi ti sta vicino.

Regala agli altri la luce che non hai,
la forza che non possiedi,
la speranza che senti vacillare in te,
la fiducia di cui sei privo.
Illuminali dal tuo buio.
Arricchiscili con la tua povertà.

Regala un sorriso
quando tu hai voglia di piangere.
Produci serenità
dalla tempesta che hai dentro.
"Ecco, quello che non ho te lo dono".
Questo è il tuo paradosso.

Ti accorgerai che la gioia
a poco a poco entrerà in te,
invaderà il tuo essere,
diventerà veramente tua nella misura
in cui l'avrai regalata agli altri.

Alessandro Manzoni