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domenica 4 febbraio 2018

Le pietre viola ♥


Le pietre viola lavorano sul sesto chakra, cioè sul terzo occhio. Aiutano perciò a ottenere la giusta chiarezza mentale e agiscono su questo centro energetico dove le nadi Ida e Pingala si uniscono, rendendo tutto una cosa sola. Permettono di ottenere una visione più chiara e completa della realtà.

Il colore viola incarna la spiritualità più pura. Ma anche la ricchezza, la giustizia e la nobiltà d’animo.

martedì 19 settembre 2017

"L’urlo dell’ulivo" di Santa Petrosillo

Una bella storia in rima per sensibilizzare un intervento logico nel rispetto della Natura...

Quello che sta succedendo agli ulivi in Puglia
merita una riflessione e soprattutto un intervento…

Un giorno in un uliveto arrivò una notizia: “Alberi attenti... taglialegna in vista! Diceva cinguettando un usignolo e così proseguì il suo volo. Gli alberi si guardarono spaventati ed esclamarono: “Siamo spacciati!!” Il taglialegna arrivò presto in quell’uliveto e alla vista di quegli alberi secolari, non uguali, dai tronchi che sembravano sculture contorte dal tempo e dalla natura, capì che tagliarli sarebbe stato duro.

domenica 16 luglio 2017

LA BARRIERA CORALLINA


La barriera corallina è una particolare struttura di rocce calcaree propria dei mari tropicali. Si è formata nel corso dei millenni grazie alla sedimentazione degli scheletri di madrepore, alghe calcaree e, in particolare di coralli, animali polipoidi. Il polipo ha il corpo a forma di sacco e in cima porta un ciuffo di minuscoli tentacoli, mediante i quali cattura il cibo trasportato dall'acqua.

mercoledì 22 marzo 2017

Giornata mondiale dell'acqua


La Giornata mondiale dell'acqua (in inglese: World Water Day) è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all'interno delle direttive dell'agenda 21, risultato della conferenza di Rio.

mercoledì 15 marzo 2017

IL BOSSO


Il bosso è un albero sempreverde, con cui si realizzano siepi ornamentali per giardini, oppure può essere usato come pianta da vaso. Una delle caratteristiche per le quali il bosso viene più apprezzato è la compattezza e la capacità di tenere la forma, tipiche di questa pianta. Infatti, il bosso si presta a potature geometriche a forma di palla, spirale, piramide o altro e per questo motivo viene utilizzato moltissimo come pianta da vaso ornamentale.

martedì 28 febbraio 2017

Di tutto un po' #511


Noi saremo, a dispetto di stolti e di cattivi 
che certo guarderanno male la nostra gioia, 

talvolta, fieri e sempre indulgenti, è vero?
Andremo allegri e lenti sulla strada modesta 

che la speranza addita, senza badare affatto 
che qualcuno ci ignori o ci veda, è vero? 

Nell'amore isolati come in un bosco nero, 
i nostri cuori insieme, con quieta tenerezza,

saranno due usignoli che cantan nella sera.
Quanto al mondo, che sia con noi dolce o irascibile,

non ha molta importanza. Se vuole, esso può bene 
accarezzarci o prenderci di mira a suo bersaglio. 

Uniti dal più forte, dal più caro legame,

venerdì 24 febbraio 2017

IL MONTE SACRO


Il Monte Fuji è universalmente considerato simbolo del Giappone. Sembra che il primo a salire sul vulcanico Monte sia stato un monaco sconosciuto, nel 663. Per i giapponesi è la montagna sacra, infatti lungo i suoi percorsi sono stati costruiti molti santuari e luoghi di preghiera, perché simbolo di immenso valore.

giovedì 23 febbraio 2017

mercoledì 11 gennaio 2017

L’albero della luna

Vi è capitato di vedere, lungo i fiumi o i laghi, alberi che con i loro rami arrivano a toccare l'acqua?... questa bella favola ne svela il segreto....

Molto tempo fa, sui bordi di uno stagno, viveva un”essere quasi albero”, che dell’albero aveva la forma e dell’essere la sensibilità.

Un giorno l’albero vide la luna riflessa nello stagno. L’aveva sempre vista in cielo e, spaventato, pensò che la luna stesse affogando. Senza esitare, si gettò nell’acqua che si riempì di onde, tra le quali galleggiavano frammenti di luna

giovedì 5 gennaio 2017

Sesia


Il fiume Sesia presso Riva Valdobbia

Il Sesia (la Sesia nel vercellese; Tseschra in walser) è un importante fiume del Piemonte (pur con brevi sconfinamenti in Lombardia), uno dei più lunghi della regione (140 km) e un notevole affluente di sinistra del fiume Po.


Il corso del fiume
Il corso del Sesia

Il Sesia nasce dal Monte Rosa a circa 2.500 m s.l.m. dal ghiacciaio omonimo. Scende quindi rapidissimo lungo la Valsesia, ricevendo in questo tratto le acque di numerosi torrenti, che ne arricchiscono notevolmente la portata: il Sermenza, l'Otro, il Vogna, l'Artogna, il Sorba ed il Rio di Valmala.

Giunto presso Varallo riceve l'importante apporto idrico del Mastallone e compie un'ampia curva assumendo direzione sud, raggiungendo in breve la cittadina di Borgosesia, dove riceve un altro importante affluente: il Sessera. Da qui bagna Serravalle Sesia terminando il suo alto corso e aprendosi la strada verso la pianura.

Sfiora Gattinara, Prato Sesia (dove riceve il Roccia ed il Mologna) e Romagnano Sesia, fungendo anche da confine tra la provincia di Vercelli e la provincia di Novara, allargando notevolmente il suo letto e diramandosi in vari bracci secondari. Dopo il comune di Ghemme segue quasi parallelo un tratto dell'Autostrada Voltri-Gravellona e, sempre dirigendosi verso sud bagna Carpignano Sesia e Ghislarengo; presso Greggio interseca l'A4 e viene anche sottopassato dal Canale Cavour grazie ad una tomba a sifone, lunga circa 256 metri.

Raggiunto il centro di Oldenico riceve da destra l'importante contributo del Cervo, suo principale affluente; di qui in poi, con portata più costante, lambisce la parte est della città di Vercelli dove è anche pesantemente arginato. Nei pressi della città riceve in destra idrografica le acque in esubero trasportate dal Naviglio di Ivrea, un canale artificiale che prende origine dalla Dora Baltea e fornisce acqua alle risaie della pianura vercellese occidentale. Giunto quindi nei pressi del comune di Palestro devia una parte delle sue acque al roggione di Sartirana ma, d'altra parte, riceve quelle in esubero dallo scaricatore Busca-Biraga; da qui in poi, il Sesia, prende a scorrere sinuoso sul confine tra Lombardia e Piemonte e riceve da destra presso Caresana il torrente Marcova. Più a valle della confluenza con il Marcova, riceve l'apporto del torrente Bona. Infine, dopo essere stato attraversato dal ponte di Terranova (Candia Lomellina), confluisce da sinistra nel Po.


Sport
Pagaiando in Piemonte lungo le limpide e dolci acque del fiume Sesia... 

un paradiso per gli amanti della canoa!!!


Particolarmente adatto, nel suo tratto vallivo, per le attività canoistiche, nel 2001 il fiume è stato sede dei campionati europei di kayak e nel 2002 dei campionati mondiali. Ospita anche diverse scuole di canoa.

domenica 31 luglio 2016

Di tutto un po' #403


Come quando fuori piove di Giorgio Conte
Giorgio Conte
Testo "Come quando fuori piove"

Come quando fuori piove come quando
fuori piove come
quando fuori piove.

Meglio stare in casa
la finestra chiusa
con il gatto in grembo
che ti fa le fusa.

Come quando fuori Piove come quando
Fuori piove come
quando fuori piove.

Dolce è l'arancia
ed il gatto è nero
morbido ed elettrico
è il suo lungo pelo.

Noi due all'asciutto
e chi se ne frega
se di là dei vetri
sta cadendo il cielo.

Come quando fuori Piove come quando
Fuori piove come
quando fuori piove

Meglio stare in casa
La finestra chiusa,
con il gatto in grembo che ti fa le fusa...

domenica 5 giugno 2016

Giornata Mondiale dell'Ambiente


UNA GIORNATA per ricordare che l’ambiente è il luogo da preservare per crearsi un futuro. E’ il 5 giugno, data scelta in tutto il mondo per celebrare la Natura, a cominciare dalle specie più a rischio. Come gli elefanti e gli altri animali selvatici, la cui vita viene messa a rischio ogni giorno dai bracconieri: solo nel continente africano, scelto quest’anno come patria dell’evento che verrà celebrato in Angola, vengono massacrati più di 20.000 pachidermi ogni anno a causa della richiesta dell’avorio delle loro zanne, su una popolazione complessiva di circa 500.000 esemplari. Purtroppo non va meglio ai ricenoronti, braccati per il loro corno: da meno di 20 uccisi dal bracconaggio nel 2007, siamo arrivati ai 1215 nel 2014.


"In nome del progresso, l’uomo sta trasformando il mondo in un luogo fetido e velenoso (e questa è “tutt’altro che” un’immagine simbolica). Sta inquinando l’aria, l’acqua, il suolo, gli animali… e se stesso, al punto che è legittimo domandarsi se, fra un centinaio d’anni, sarà ancora possibile vivere sulla terra."
(Erich Fromm)

World Environment Day


Today (June 5) is World Environment Day. What will you do 

to help the environment today (and every 


Guarda gli alberi, guarda gli uccelli, guarda le nuvole, le stelle… e se hai occhi potrai vedere che l’esistenza intera è ricolma di gioia. Ogni cosa è felicità pura. Gli alberi sono felici senza alcun motivo; non diventeranno primi ministri o presidenti e non diventeranno ricchi – non hanno nemmeno un conto in banca! Guarda i fiori. È incredibile come siano felici i fiori – e senza alcuna ragione.
(Osho)

sabato 28 maggio 2016

PIOGGIA


Cantava al buio d'aia in aia il gallo.
E gracidò nel bosco la cornacchia:
il sole si mostrava a finestrelle.
Il sol dorò la nebbia della macchia,
poi si nascose; e piovve a catinelle.
Poi tra il cantare delle raganelle
guizzò sui campi un raggio lungo e giallo.

Stupìano i rondinotti dell'estate
di quel sottile scendere di spille:
era un brusìo con languide sorsate
e chiazze larghe e picchi a mille a mille;
poi singhiozzi, e gocciar rado di stille:
di stille d'oro in coppe di cristallo.

G. Pascoli

venerdì 26 febbraio 2016

LA BIANCA NEVE


La neve è costituita da una struttura reticolare di cristalli di varie forme e misure. Le condizioni climatiche, la temperatura dell’aria e l’umidità sono gli elementi che determinano la formazione dei fiocchi che possono essere a stella, a piastra, a prisma o ad ago. Grazie alla elevata capacità di riflesso che queste strutture posseggono, quando la luce colpisce la neve, essa viene riflessa in diverse direzioni e in tutte le sue lunghezze d’onda, così che il nostro occhio riceve la percezione che essa sia bianca e luminosa. Si deve a Newton l’intuizione che la luce bianca è una combinazione di raggi scomposti colorati aventi angoli di rifrazione differenti. La luce bianca del sole in realtà è scomposta nei colori dello spettro, ma l’occhio umano, percependoli tutti insieme nello stesso istante, vede il colore bianco. Quindi il colore bianco della neve dipende dalla struttura che essa assume quando si forma attorno agli 0° e ai +2°. Quando poi si scioglie e si trasforma in acqua diviene trasparente, se gela in fogli di ghiaccio, o addirittura forma corpi massicci come gli iceberg, il colore tende all’azzurro. Stupefacente la bellezza e l’originalità delle forme della neve, non si incontrano due cristalli uguali. Eccezionale soprattutto per il fatto che ognuno di questi cristalli è grande pochi micron e il numero enorme che serve per formare anche solo il manto sul nostro giardino di casa.

mercoledì 4 novembre 2015

L'acqua


L’acqua non oppone resistenza. L’acqua scorre. Quando immergi una mano nell’acqua senti solo una carezza. L’acqua non è un muro, non può fermarti. Va dove vuole andare e niente le si può opporre. L’acqua è paziente. L’acqua che gocciola consuma una pietra. Ricordatelo, bambina mia. Ricordati che per metà tu sei acqua. Se non puoi superare un ostacolo, giragli intorno. Come fa l’acqua.
(Margaret Atwood)