Per questo pomeriggio afoso, che ci costringe in casa, ci può fare compagnia uno dei deliziosi racconti di Dana, ambientati nella campagna toscana dei suoi nonni, dove Dana è cresciuta e dove è tornata ad abitare , in una bella casa accogliente!
“Arrbeereeeeee….”… gridava quella pora donna di Maria dal suo uscio verso… verso non si sa cosa… chiamava issunipote… o meglio uno dei suoi nipoti, dei due che erano arrivati da Bastia, per passare le vacanze. Jeanclaude… era più facile, veniva chiamato semplicemente Claudio, ma il fratello più grande, Albèrt, rappresentava per lei una difficoltà fonetica insuperabile e allora lo chiamava alla francese, ma come si fa noi toscani che si cambia la “L” in “R”, almeno qui, in questa zona, e poi, sempre come si fa noi, ci metteva la finale… Oscar per noi per esempio è assolutamente “ Oscare”… per cui Alberto… diventava alla fine “Arbere”