domenica 3 settembre 2017

I versi degli animali

Qual è l'animale che garrisce? E quello che raglia?...
scopriamolo leggendo questa bellissima favola

E’ una mite mattina di primavera e l’aria in questa stagione è profumata: i fiori sono sbocciati e il loro profumo si espande per tutto il paese. Il tiepido sole emana un tepore favoloso e tutti gli animali, pian piano, si svegliano.

L’ape vola in cerca dei fiori più belli per produrre il miele più dolce e più buono. Ad un certo punto, vede, appeso ad un albero, un manifesto e si avvicina per leggere meglio…

“OGNI ANIMALE DI QUESTO PAESE E’ INVITATO A PRESENTARSI ALLA SELEZIONE PER IL PIU’ GRANDE ED IMPORTANTE CONCERTO DI BENEFICENZA, TENUTO PER ACQUISTARE OCCHIALI PER I FIGLI DELLA SIGNORA TALPA, POMATE CONTRO LA PESANTEZZA DI GAMBE PER IL SIGNOR MILLEPIEDI, UNA SCIARPA PER LA SIGNORA GIRAFFA CHE HA SEMPRE UN GRAN MAL DI GOLA, UN APPARECCHIO PER I DENTI PER IL SIGNOR CAMMELLO”.

-”Caspita! Io corro ad iscrivermi subito… potrei diventare una star!” – pensò la Signorina Ape.

Fuori dal fienile c’era il banco per l’accettazione delle iscrizioni. Lì fuori volteggiava la Signora Aquila gridando: -”Iscrivetevi al grande concerto!!”

-”Sono qui per questo!” – rispose la Signorina Ape.

-”E tu che razza di voce hai? Cosa sai fare? – chiese la Signora Aquila all’Ape.

-”Io so bombire!” – rispose l’Ape tutta fiera e provò una serie di zzz zzz davvero insuperabili!

-”Bene puoi iscriverti! Metti la firma d’adesione su quel cartellone laggiù” – indicò l’Aquila.

ITALIA DEL NORD, FASCINO DA SCOPRIRE: Sabbioneta sul modello di Atene


Vespasiano Gonzaga, membro di un ramo cadetto dei duchi di Mantova, era un condottiero che sognò di fare del piccolo borgo medievale di Sabbioneta la “città ideale”, la “piccola Atene dei Gonzaga”.

AVERE LA TESTA TRA LE NUVOLE.


L’umidità atmosferica, con il diminuire della temperatura, si addensa attorno a particelle solide di polveri in sospensione nell’atmosfera, formando le nubi. Vi sono nubi alte, medie, basse…

ITALIA DEL NORD, FASCINO DA SCOPRIRE: Asolo, la città dai cento orizzonti.


Un borgo antico e nobile tra i più belli d’Italia, in posizione incantevole, arroccato in cima ai colli pedemontani della Gioiosa Marca Trevigiana. Asolo, nei secoli è stata eletta a sede di villeggiatura o dimora per colti viaggiatori e letterati provenienti da tutto il mondo, grazie alle sue mura, i suoi affreschi, le sue fontane, le sue strette vie “intessute di portici” che conservano l’impianto medievale unitamente a un fascino irripetibile.

Tempo


Quantità che misura il moto delle cose mutabili, secondo prima o poi: ovvero, misura del moto o della quiete [Latino: tempus]. 

DOMENICA E LUNEDÌ di A. Brandardi e L. Zappa Banduardi


No, non perdetelo il tempo ragazzi,
non è poi tanto quanto si crede;
date anche molto a chi ve lo chiede,
dopo domenica è lunedì.

MALINCONIA DI SETTEMBRE di Dana Carmignani


La prima nebbiolina stamani aprendo l'uscio, e il primo brivido sulla pelle nuda di caldo.
"Già - ho detto fra me - é settembre "