domenica 25 dicembre 2016

IL PRESEPIO


Come non ricordare tra le invenzioni medievali proprio quella del presepio? Sulla linea ideata da san Francesco, che – come racconta Tommaso da Celano – inventò il presepio vivente a Greccio, i frati Minori Cappuccini hanno pensato a un presepio emozionale. A Gualdo Tadino, per il Natale 2016 si ripropone quell’atmosfera medievale grazie alla collaborazione tra Frate Indovino, l’Amministrazione comunale e la Società Acque Rocchetta. 

Dopo circa otto secoli, la chiesa monumentale di San Francesco in Gualdo Tadino, rivive l’evento di Greccio, proponendo a tutti l’allestimento di un presepio definito “emozionale”. I frati Cappuccini dell’Umbria, nel solco di tale eredità, desiderano riconfermare la centralità del messaggio francescano con un presepio di oltre 200 metri quadrati. Qui i bimbi potranno entrare fisicamente nel presepio e sentirsi protagonisti accanto ai pastori, agli abitanti del piccolo villaggio, accostandosi persino alla Mangiatoia. 

Una forte esperienza emotiva quindi, intesa a coinvolgerli non solo visivamente, ma anche in senso pieno, totale. A tal fine nelle vie della caratteristica cittadina umbra di Gualdo Tadino sono collocate delle immagini a grandezza naturale di pellegrini, viandanti, pastori, persone di ieri come di oggigiorno lungo i vari percorsi di avvicinamento alla chiesa di San Francesco, non solo ad indicare la via ai visitatori, ma anche con lo scopo di accompagnarli fisicamente ed “emotivamente”. 

Così si valorizza e si tiene vivo un messaggio tradizionale importante come quello del presepio, avvolgendolo in una veste di significativa novità all’interno del monumento religioso e storico per eccellenza di Gualdo.

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