lunedì 5 ottobre 2015

IL BIANCOSPINO


Il biancospino è una pianta che ama le zone montane, dove nasce spontanea, ma si adatta anche in tutte le zone boscose o con cespugli. È diffuso in Europa, nel Nord Africa, nell’Asia occidentale e nel Nord America. È un arbusto spinoso perenne, alcuni esemplari, in alta montagna, raggiungono persino i 500 anni di vita. I fiori piccoli, di colore bianco rosato, emanano un profumo gradevole e delicato. 



I frutti maturano a dicembre. Gli antichi Greci utilizzavano il biancospino per decorare gli altari nelle cerimonie nuziali, perché era considerato di buon auspicio. Per questo, lo adoperavano come protettore per i neonati e ponevano alcuni rametti fioriti sopra le culle dei piccoli. I Romani lo chiamavano “alba spina”, cioè “spina bianca” e gli attribuivano il potere magico di scacciare gli spiriti maligni grazie alle sue spine aguzze. Nella mitologia romana, il biancospino è la pianta consacrata alla dea Flora (la dea della primavera) e alla dea Maia (la dea del mese di maggio). 


La leggenda narra che la dea Maia imponeva la castità e, quindi, durante il suo mese non si potevano celebrare matrimoni. Se questo fosse stato necessario, per placare le ire della dea, si dovevano far bruciare, in suo onore, rami di biancospino. In Inghilterra, un’antica leggenda associa il biancospino a Giuseppe d’Arimatea, il membro del Sinedrio che si rifiutò di condannare Gesù Cristo. La leggenda vuole che Giuseppe d’Arimatea dopo, aver raccolto il sangue di Gesù Cristo e averlo seppellito, partì verso la Britannia, dove piantò il suo bastone nella terra. Dopo qualche tempo, il bastone germogliò, dando vita alla pianta di biancospino. Giuseppe d’Arimatea decise di edificare, accanto alla pianta, una chiesa, la prima costruita in Inghilterra. Inoltre, ogni anno, durante il periodo natalizio, il biancospino fioriva e un suo ramoscello in fiore veniva portato in dono ai regnanti inglesi. Per gli Inglesi, i fiori bianchi sono il simbolo dell’Immacolata Concezione, gli stami rossi, le gocce del sangue versato da Gesù Cristo e le spine simboleggiano la corona di spine posta sul suo capo.


Nel linguaggio dei fiori, il biancospino rappresenta la dolce speranza ed è la pianta ideale da regalare quando si vuole augurare buona fortuna.

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